In questa quarta edizione di โCHIEDILO ALLโESPERTOโ, lo spazio che ti da la possibilitร di domandare ad esperti del settore nutrizione (Biologi Nutrizionisti e Dietisti) tutto ciรฒ che vuoi sulla tematica del giorno, parleremo della FRUTTA SECCA: quando e come abbinarla nella tua alimentazione.
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La quarta edizione รจ stata diretta dalla Dottoressa Valentina Casale, Biologa Nutrizionista e genetista molecolare che utilizza un metodo che si basa sulla rieducazione alimentare personalizzata (BFMNU).
Sono arrivate tante domande ed abbiamo selezionato le migliori:
Sono diabetica, posso mangiare regolarmente frutta secca senza avere controindicazioni? Consigli sulle modalitร e quantitร ?
Dott.ssa Valentina Casale: Il regolare consumo di frutta secca puรฒ essere utile nelle persone con diabete in quanto favorisce una maggiore stabilitร dei livelli glicemici.
Circa 20 g al giorno di frutta secca con guscio risultano essere il quantitativo ideale.
No invece alla frutta disidratata di piรน difficile gestione in quanto con il processo di essiccazione si concentrano gli zuccheri contenuti.
Come modalitร ideale di assunzione si consiglia in una colazione, in un piatto unico, comunque in abbinamento ad altri macronutrienti per poterne bilanciare le componenti.
Sono vegetariano, vanno bene le proteine della frutta secca come sostitute di quelle della carne?
Dott.ssa Valentina Casale: La frutta secca vanta una frazione proteica tra il 12% sino al 24% (nelle noci) ogni cento grammi di alimento, pur non essendo proteine nobili come quelle di carne o pesce. La frutta secca a guscio รจ cosรฌ un alimento importante in un regime dietetico di tipo vegetariano. Va ricordato perรฒ che come in ogni regime alimentare รจ fondamentale la varietร degli alimenti da cui attingere i macronutrienti quindi, si, puรฒ essere unโalternativa ma non lโunica alternativa.
Cosa ne pensa delle creme di frutta secca? E di quelle naturali al 100%?
Dott.ssa Valentina Casale: La crema di frutta secca รจ una rapida e comoda alternativa al frutto perchรฉ spalmabile. Quello a cui bisogna fare attenzione รจ sempre lโetichetta (leggere sempre gli ingredienti) per non andare ad assumere zuccheri aggiunti inutili. Ecco perchรฉ prediligere le 100% naturali o addirittura si possono preparare in casa con un buon frullatore. Ricordarsi di prestare attenzione alla quantitร perchรฉ con il cucchiaino si raggiunge facilmente la razione giornaliera raccomandata di 20-30 g.
Sono celiaca, ci sono problemi con la frutta secca? E con quella disidratata?
Dott.ssa Valentina Casale: Lโassenza di glutine rende questi alimenti ottimi anche per i celiaci.
Attenzione solo alla frutta disidratata in quanto certi tipi di frutta (tipo i fichi secchi) vengono spolverati di farina.
In una dieta ipocalorica quali frutti consiglia in particolare? Quanti snack al giorno?
Dott.ssa Valentina Casale: LโOrganizzazione Mondiale della Sanitร (OMS) ha incluso la frutta secca nella lista dei cibi consigliati per una sana alimentazione. In un regime ipocalorico si consigliano 10 g al giorno e dovendo, privilegiare un frutto, si consigliano le mandorle in quanto sono i frutti meno calorici, piรน proteici e ricchi in fibre. Al contrario in una dieta ipercalorica attenersi sempre al quantitativo medio suggerito, intorno ai 30 g. Magari scegliere tra le varietร le noci e le mandorle pelate, fermo restando che รจ sempre suggerita la varietร per poter assicurarsi le diverse vitamine e sali minerali.
Quante mandorle al giorno sono consigliate e con quanto yogurt se prese a colazione?
Dott.ssa Valentina Casale: Posto che i quantitativi di macronutrienti sono strettamente individuali, in generale a colazione o merenda si consiglia la porzione da 130 g circa di yogurt naturale o da 150 g circa di yogurt greco con un quantitativo di mandorle o altra frutta secca da โprendereโ dai 20-30 g giornalieri consigliati. Infatti in un corretto stile di vita il quantitativo di frutta secca raccomandato รจ di circa 20-30 g e si consiglia sempre la varietร di frutta secca cosiโ da poterne prendere i diversi nutrienti, vitamine e sali minerali.
Come sfruttarla a colazione e come abbinarla nelle insalate?
Dott.ssa Valentina Casale: La colazione รจ un ottimo momento per avvicinarsi alla frutta secca che ben si accompagna a yogurt, cereali e composte. Le insalate rappresentano pietanze dove poter equilibrare tutti i nutrienti in una sorta di piatto unico con verdura, frutta fresca, proteine animali o vegetali e completamento di frutta secca. Ricordiamoci che viene definita frutta oleosaโ o โlipidicaโ in quanto ricca di acidi grassi, insaturi e polinsaturi (soprattutto della serie Omega-6 e Omega-3) definiti grassi buoni. Ecco che il loro contributo รจ fondamentale in un piatto equilibrato.
Frutta secca in abbinamento a frutta fresca?
Dott.ssa Valentina Casale: Si certo, รจ un ottimo abbinamento per lโazione anti-glicemica dei grassi insaturi (quelli della frutta secca) che hanno il vantaggio di abbassare il carico glicemico della frutta fresca rallentando cosรฌ lo svuotamento gastrico.
Se sei interessat* a questo argomento puoi trovare altre informazioni su quando assumere la frutta secca in questo articolo.
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Pubblicato da Dott.ssa Valentina Casale per Makadamia